Profumavi di felicità.
Lela, 18, Italy. || Non voglio raccontare di te ai miei figli, un giorno. Voglio che sia tu a raccontare loro, di noi. Voglio uscire con te una sera di queste, ubriacarci, ridere fino allo sfinimento, sdraiarci per terra, guardare le stelle, fumare una sigaretta e continuare a guardarti fino alle quattro del mattino, toccarti i capelli mentre dormi. Non so dove abiti, non so il tuo nome, non so di che colore hai gli occhi, ma so che un giorno ti troverò, puoi scommetterci amore.
"Io, per lui, non ero nemmeno un granello di sabbia; mentre lui era la mia spiaggia e il mio mare. Come poteva funzionare?”
Oceano Mare, Alessandro Baricco  (via soffroeppuremivienedaridere)

La mia frase.

(via hovogliadelletuelabbra)
"Talmente fragili da sembrare indistruttibili.”
Francesca Berardi. (via sorrisidisperati)
"E lui non lo sa, ma il sorriso che avevo quando eravamo insieme era il più vero che avessi mai fatto”
— (via comeilsaporedelmare)
"in quanto psicoterapeuti non potremmo mai lavorare con i pazienti se non fossimo portatori, come spesso dico, di una ferita ancora sanguinante, poichè solo una tale motivazione personale consente di accogliere la sofferenza dell’altro”

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cose belle e vere che incontri mentre studi

(via squarciodianima)

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